Carlo, il santo con le sneakers

UNO SPETTACOLO DI VALERIA DUCATO

Carlo,
il santo con
le sneakers

Un ragazzo con la felpa, i jeans e le sneakers, che andava a scuola in skate e navigava in internet. Uno spettacolo che dà voce a Carlo Acutis e racconta il ragazzo dietro il santo, attraverso le domande e gli incontri che hanno segnato la sua breve vita.

Carlo il santo con le sneakers

La solitudine è la morte dell’anima • Non io, ma Dio • La tristezza è lo sguardo rivolto a sé stessi, la felicità è lo sguardo rivolto a Dio • Per essere felici basta un semplice movimento di sguardo, dal basso verso l’alto • Essere unito a Gesù è il mio programma di vita • L’Eucarestia è la mia autostrada per il cielo • La confessione rende l’anima leggera come il fuoco per la mongolfiera e lo fa volare in alto • Davanti al sole ci si abbronza, ma davanti all’Eucarestia si diventa Santi • Tutti nasciamo originali, ma molti muoiono fotocopie • Se vuoi essere felice, ama •

LO SPETTACOLO

La voce di Carlo, in prima persona

«Decine, centinaia, migliaia di lettere arrivavano da tutto il mondo, dopo la morte di Carlo, alla famiglia Acutis. Neanche in un ufficio postale se ne vedono più così tante…»

È così che inizia lo spettacolo: Carlo Acutis prende la parola e racconta la propria storia durante il suo funerale. Le lettere arrivate da ogni parte del mondo raccontano di persone che attribuiscono alla sua intercessione eventi straordinari e diventano il punto di partenza della narrazione.

 

Carlo Acutis non ha fondato istituti religiosi, non è morto martire. È un ragazzo che ha avuto una vita breve e, per molti aspetti, normale: andava a scuola, faceva sport e navigava in internet. Eppure, proprio quella normalità, accanto a una fede vissuta con grande intensità, ha fatto della sua storia qualcosa capace di attraversare generazioni e confini.

carlo il santo con le sneakera locandina

SCHEDA DELLO SPETTACOLO

PRODUZIONE

CeranoDue

DI E CON

Valeria Ducato

REGIA

Valeria Ducato

AIUTO ALLA REGIA

Elisabetta Spinelli

LUCI

Ernald Matoshi

DURATA

circa 70 minuti

Lo spettacolo cerca di rispondere a una domanda

Cosa ha da dire Carlo Acutis ai ragazzi di oggi?

Il progetto

Perché Carlo, oggi

«La santità di Carlo Acutis, di certo, non lascia tranquilli. Ti viene incontro, ti guarda negli occhi, ti costringe a farti una domanda semplice e scomoda: e se fosse possibile anche per me?»

Valeria Ducato — autrice

Spesso immaginiamo i santi lontani da noi: figure consegnate al passato, ritratte nelle icone, immobili in abiti di altri secoli. Carlo Acutis, invece, ci è sorprendentemente vicino.

Era un ragazzo del nostro tempo. Conosceva internet, lo abitava e lo usava per comunicare ciò in cui credeva. Andava a scuola, faceva sport, incontrava gli amici, viveva le esperienze e le inquietudini della sua età.

È proprio questa vicinanza a rendere la sua storia così particolare. Carlo non appartiene a un mondo distante e irraggiungibile: la sua storia parla di scelte quotidiane, di fragilità, di domande e di ricerca.

Ho cercato di raccontarlo così: come un ragazzo vero, con i suoi desideri, le sue energie, le sue inquietudini e le sue domande. Un ragazzo capace, ancora oggi, di interrogare chi lo incontra.

Un filo che passa da Assisi

Carlo Acutis, San Francesco e Papa Francesco: tre storie che si incontrano attraverso Assisi, il rapporto con i poveri e il ritorno all’essenziale del messaggio evangelico.

IL MANIFESTO

«La solitudine è la morte dell'anima.»

CARLO ACUTIS

LE DATE

Uno spettacolo che cammina

Il progetto nasce per portare la storia di Carlo Acutis nelle realtà e nei luoghi nei quali vivono i ragazzi: parrocchie, oratori, scuole e teatri. Qui puoi seguire tutte le tappe del viaggio, con gli appuntamenti e le date degli spettacoli.

LA PROSSIMA TAPPA

Potrebbe essere la tua realtà

LE FOTO

La foto di scena

Un palco, delle lettere, dei cartelli scritti a mano.
La scena essenziale dalla quale parte la voce di Carlo.

Fotografie di scena © Federico Brunetti

RASSEGNA STAMPA

Parlano di noi

Gli articoli sullo spettacolo.      

Umbria 24

Carlo, il santo con le sneakers in scena: dopo le Marche, lo spettacolo cerca nuove tappe

La voce di Bolzano

«Carlo, il santo con le sneakers»: il 4 novembre lo spettacolo arriva a Bolzano

il resto del carlino

A teatro arriva il monologo "Carlo, il santo con le sneakers"

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Parrocchie, oratori, teatri, scuole, associazioni e realtà educative possono richiedere informazioni per organizzare una rappresentazione.

Carlo, il santo con le sneakers

Uno spettacolo teatrale di Valeria Ducato. Un progetto culturale, teatrale ed educativo che viaggia nelle realtà italiane.    

L'AUTRICE

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Carlo, il santo con le sneakers